DUE “NASCITE” PER UNA SOLA VITA.

È UNA STORIA VERA, LA STORIA DI ALESSANDRO FURLAN

Il cappello di camoscio. Un libro di Alessandro Furlan

Il cappello di camoscio

Fin da piccolo, Alessandro Furlan ha pensato che il “gioco” più bello in assoluto, ma anche il più serio, fosse la vita con tutte le sue sfumature. Questa consapevolezza è frutto di una prima infanzia difficile, segnata dall’abbandono da parte dei suoi genitori biologici e da tanta malinconia, e dalla successiva felicità di aver trovato amore e sani principi grazie ai due genitori adottivi, Augusto e Andreina Furlan, con i quali ha potuto godere anche delle piccole cose.

Varcare il grande cancello di ferro dell’orfanotrofio, quel 12 ottobre 1971, ha rappresentato la “rinascita” di Alessandro Furlan e l’opportunità di conoscere l’amore incondizionato e l’affetto di due genitori. Ne “Il cappello di camoscio” troviamo tutte le emozioni che hanno accompagnato l’autore e protagonista negli anni, l’autentico e unico rapporto con Andreina e Augusto e la grande voglia di poter cogliere tutte le belle occasioni che la vita offre.

Leggendo queste pagine saremo dirottati nell’universo di chi, come Alessandro Furlan, ha scoperto tardi il significato di “essere amati”, che gli ha permesso di mettere da parte le sofferenze per lasciare spazio ad una vita intensa e piena d’amore.

libro

VISYSTEM Editore
124 pagine
ISBN 978-88-944976-4-9
Euro 12,00

ALESSANDRO FURLAN nasce a Venezia nel 1967 e vive in Cadore spostandosi spesso in Toscana.
Dopo aver conseguito la maturità classica, si è dedicato agli studi di Lettere e Filosofia presso l’Università di Padova e ha frequentato il corso di scrittura creativa presso l’Università di Pordenone.
Appassionato del mondo musicale, dal 1997 al 2001 ha ricoperto la carica di vicepresidente dell’unico fan club dedicato ad Adriano Celentano e da lui riconosciuto, “I FIGLI DELLA FOCA”, grazie al quale ha partecipato in qualità di ospite a trasmissioni televisive quali Novecento condotta da Pippo Baudo e la Vita in Diretta. In questi stessi anni ha frequentato Gianni Dall’Aglio e Gino Santercole, rispettivamente il batterista storico di Adriano e l’illustre nipote e autore di grandi successi del “Molleggiato”.
Nel 2005 è stato coautore del libro “Cinquant’anni da ribelle”, edito da Editori Riuniti, dedicato ai 50 anni di carriera di Adriano Celentano. In tale occasione, si è occupato di raccogliere il materiale discografico.
Nel 2008 ha fondato un fan club dedicato a Vasco Rossi, arrivato al decimo anniversario di attività, ed ha organizzato centinaia di concerti a lui dedicati con le migliori tribute band italiane. Ha avuto come ospiti nelle varie serate Diego Spagnoli, Frank Nemola, Mimmo Camporeale, Daniele Tedeschi, Claudio Golinelli, Alberto Rocchetti, Clara Moroni, Pia Tuccito, Stefano Bittelli, Andrea Innesto, Maurizio Solieri, Andrea Braido, Stef Burns, Will Hunt, Guido Elmi, Ricky Portera.
Appassionato anche di lettura, segue dal 2009, in particolare, Mauro Corona diventando non solo un suo lettore, ma anche un suo grande estimatore. Nel 2015 intervista proprio Mauro davanti a una numerosa platea presso il Teatro comunale “L. Russolo” a Portogruaro (Ve).
Ha inoltre organizzato una conferenza su Papa Woytila portando come conferenziere il noto vaticanista Saverio Gaeta.